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Chopin – I

19 settembre 2009

Sembra un po’ prevedibile proporre musiche di Chopin (1810-1849) per accompagnare i passi di una lezione di danza! Eppure, naturalmente con qualche accorgimento riguardo all’agogica e un adeguato adattamento strutturale, si può costruire un’intera lezione sulle note del compositore polacco (come si può farlo sul repertorio di qualsiasi autore dal ‘700 in poi). Mi è capitato di preparare lezioni su Bach, Mozart, Schumann, Chopin, Brahms per sessioni d’esame nelle scuole dove d’abitudine ci si aspetta dal pianista un’applicazione speciale nel costruire, con il maestro, la lezione dell’esame finale.

L'unica immagine fotografica di Chopin, poco prima della morte
L’unica immagine fotografica di Chopin, poco prima della morte

Oltre quindi ai…valzer (e ai tempi di valzer inclusi nelle composizioni di genere differente, come l’episodio centrale della Ballata op. 23 n. 1) è possibile sfruttare temi estratti dalle composizioni più complesse. Non solo quindi dai notturni o dalle mazurke, per citare altre composizioni stranote e di ascendenza più salottiera, ma anche per esempio dalla Barcarola op.60, dai Preludi op.28 (tutti quelli di andamento lento; ma anche il 23 in Fa maggiore per un rond en l’air in 2/4), dagli Studi, dagli Scherzi. Come sempre aiutano il buon orecchio e l’ottima conoscenza e memoria del repertorio, ma a volte è necessario uno sforzo analitico e anche creativo per immaginare un tema di Chopin adattato per certi passi, soprattutto se sono richiesti determinati accenti (come quelli di un Frappé). In questi casi, se anche il maestro è dotato di elasticità mentale e musicalità… è meglio. Con Flaminia Buccellato (scuola del Balletto di Roma) non ho avuto limiti, perciò abbiamo costruito insieme lezioni su sequenze di questo tipo:

Barcarola op. 60, 1° tema,  Port de bras

Scherzo n. 4 op. 54, 2° tema,  Plié

Preludio op. 28 n. 1 , primo Tendu

Studio op. 25 n. 9 in SOL bemolle, secondo Tendu

Studio op.25 n.4  in la minore, Jeté

Mazurka op. 30 n. 3 in RE bemolle, Rond de jambe

Preludio op. 28 n. 9, Fondu

Preludio op postuma in LA bemolle, Frappé

Valzer op. 69 n. 2, Rond en l’air

Notturno op. 55 n. 1 in fa minore, Adagio

Fantaisie op. 49, primo tema, Grands Battements

Notturno op. 27 n 2. in RE bemolle, Jambe à la main

Questa era naturalmente la parte alla sbarra. Per cambiare, avevamo dedicato il centro a Brahms, in questo caso, attingendo dai valzer op. 39  e….- ma qui inizia un altro capitolo.

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