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Abiti di scena

9 febbraio 2011

Lo zoccolo duro (…) restava l’esercito di piccole sognatrici, un inesauribile corpo di ballo ricostituito di generazione in generazione: bambine animate dal desiderio anacronistico di ritrovarsi in tutù, calzamaglia, scaldamuscoli e scarpette da ballo, a piroettare davanti allo specchio e alla sbarra, sotto lo sguardo severo di una ex prima ballerina dal cuore d’oro. Il sogno di tanta fatica sul palchetto graffiato, della première, di quel primo salto dinanzi a un pubblico con il fiato sospeso, era sopravvissuto all’era elettronica, ai gruppi rock femminili e alle telenovelas. L’adattabilità indefessa di quella fantasticheria faceva pensare ad un bisogno genetico. Il tutù più piccolo dell’assortimento aveva la taglia di un’infante sui dodici mesi. Le madri di queste bambine attingevano al ricordo dei propri sogni e, a volte, non badavano a spese pur di riviverli per interposta persona.

 

da: Ian McEwan, Solar (trad.  di Susanna Basso)

 

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4 commenti leave one →
  1. monicavannucchi permalink
    10 febbraio 2011 18:32

    ma non l’ho ancora letto, mi sono bloccata a causa di recensioni acidine; tu che dici, ti è piaciuto, come il miglior Mc Ewan o no? monica

    • taniapallabazzer permalink*
      10 febbraio 2011 22:01

      McEwan sta diventando un perfetto ingranaggio d’acciaio, che sonda con perizia ogni dinamica umana e ne tira fuori i meccanismi. Perciò mi sorprende, mi ritrovo a compiacermi di questi suoi quadri di cause ed effetti, dove tutto torna sempre, tutto è spiegabile, e non ci si inquieta nemmeno più di tanto per le bassezze degli uomini. Lo leggo in fretta e poi mi sento bene, come dopo aver saziato non so quale parte del mio cervello. Ma non mi commuove, non mi emoziona, né mi induce a riflettere perché c’è poco da aggiungere rispetto a quello che racconta. Non vuole essere contraddetto, forse, e non incoraggia affatto l’immaginazione del lettore.
      Ho letto pressoché tutto di McEwan, e trovo insuperato Espiazione.

  2. arte64 permalink
    14 febbraio 2011 11:27

    Mi hanno appena regalato “Solar”. Non ho mai letto nulla di lui. Interessante sapere cosa ne pensi tu. Da quello che scrivi, dubito che mi piacerà. Ma non si sa mai…
    Ti farò sapere.

    • taniapallabazzer permalink*
      14 febbraio 2011 14:58

      Sarò molto curiosa di conoscere il tuo giudizio!!!

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